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Angoulême mon amour
08/01/2010Caratteri piccoliCaratteri grandi
Angoulême mon amour
Alessandro SistiAlessandro Sisti

L’annuale manifestazione di Angoulême è per la galassia dei fumetti un appuntamento fra i più longevi, nonché tra i principali a livello mondiale.
Di conseguenza è con apprensione che tanto gli addetti ai lavori che le schiere degli appassionati hanno seguito la contesa fra gli organizzatori dell’avvenimento e gli amministratori locali, i quali minacciavano di mandarlo a monte con il taglio dei contributi pubblici. Una scelta comprensibile in tempi di crisi, ma nondimeno rischiosa per una piccola città che, fatta eccezione per questo evento, gode di ben poca visibilità.
Fortunatamente, dopo lunghe trattative, s’è trovata un’intesa, per cui ormai è ufficiale: la trentasettesima edizione del Festival International de la Bande Dessinée avrà luogo dal 28 al 31 gennaio 2010, in quattro densissime giornate che metteranno alla prova la capacità d’un pubblico deciso a vedere tutto.

Gli editori partecipanti sono una legione, che si appresta a sostenere l’assalto degli aspiranti fumettisti in cerca della prima pubblicazione, ma anche il programma del Festival è fitto. A cominciare dalle mostre, che spaziano da quella di Blutch (al secolo Christian Hincker), autore di “Mademoiselle Sunnymoon”, di “Blotch” e del manifesto della rassegna, a quella sul nuovo fumetto russo, i cui artisti hanno iniziato a ritagliarsi uno spazio significativo sulla ribalta mondiale, fino a quella dedicata al popolarissimo shonen manga “One Piece” di Eiichiro Oda, che molto probabilmente sarà la più visitata dal pubblico internazionale.

Di notevole interesse anche la mostra “Quando il Louvre invita i fumetti”, derivata da un progetto realizzato l’anno scorso dal museo parigino in collaborazione con gli autori di Futuropolis. Seguono gli show-performance come “Bilal e i suoi Cinemostri”, una video-opera prodotta da Enki Bilal con spezzoni dei film basati sulle sue storie, che il disegnatore franco-jugoslavo commenterà insieme ai registi.

Non minore è l’attesa per gli incontri con i fumettisti-ospiti: dagli USA Ivan Brunetti, firma di spicco della scena underground, e Joe Sacco, autore di graphics reportage; dalla Gran Bretagna Kevin O’Neill, noto al grande pubblico per aver creato con lo sceneggiatore Alan Moore “La Lega dei Gentiluomini Straordinari” da cui è stato tratto l’omonimo film, e dal Giappone il mangaka Seiichi Ayashi.

Anche quest’anno infine non mancherà “La 24 Ore del Fumetto”, maratona creativa giunta al quarto appuntamento, i cui quattrocento partecipanti realizzeranno altrettante storie complete da ventiquattro tavole in sole ventiquattr’ore! Il countdown per Angoulême 2010 è partito, c’è giusto il tempo di fare le valigie.

Angoulême (Francia) – varie sedi
28 – 31 gennaio

 
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Commenti: sono stati inseriti 2 commenti
09/01/2010 16:44 | Grider
dovrebbero organizzare qualcosa x andarci ttt insieme
08/01/2010 22:44 | Rey
anche a me piace la fiera dei fumetti
 
 

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