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Nel giardino dei sogni di Blake
12/01/2010Caratteri piccoliCaratteri grandi
Nel giardino dei sogni di Blake
Alessandro SistiAlessandro Sisti

A chi non frequenta il mondo dell’illustrazione, il nome di Quentin Blake potrebbe non essere noto quanto quello di altri artisti, ma le scene generate dalla sua immaginazione e dal suo talento gentile sicuramente sì, e forse anche di più. Uno sguardo basta a ricordare d’averle ammirate – forse quasi fino a consumarle, come capita con i libri che ci sono cari – fra le pagine dei racconti di Roald Dahl e di Bianca Pitzorno, o di quelli scritti da lui stesso, poiché Blake è senza dubbio fra gli illustratori e autori per l’infanzia internazionalmente più famosi e amati.

Il suo tratto arguto e sottile e il raffinato impiego del colore, a volte steso con apparente semplicità e altrove usato con un sorprendente gioco di sfumature per evocare la luce d’un lampo, si possono meglio apprezzare in originale nella mostra che il genovese Museo Luzzati gli ha dedicato, aperta nello scorso luglio e prorogata fino alla fine di febbraio per il consenso riscosso.
Per quanto evoluta possa essere la riproduzione a stampa, dal vero più che su qualunque libro illustrato si colgono la lunga esperienza del segno (l’artista, classe 1932, ha iniziato la propria carriera sedicenne) e quella sintesi della composizione che danno alle opere di Quentin Blake un doppio livello di fruizione: gradevoli e accessibili per i giovani lettori cui solitamente si rivolgono – che qui ritrovano protagonisti come Polissena del Porcello e i personaggi di Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato – quanto tecnicamente affascinanti e sofisticate per il conoscitore d’arte.

Tuttavia, come ogni illustratore, Blake intrattiene il dialogo con il suo pubblico principalmente attraverso la carta stampata e dunque l’esposizione genovese si presenta come un’occasione di scoperta ancor più rara e godibile. Per quanti poi non conoscessero già il contesto che la ospita, nell’imponente struttura di Porta Siberia al Porto Antico, il piacere della visita può proseguire negli altri spazi del museo dov’è raccolta la ricchissima produzione del grande Emanuele Luzzati, illustratore, scenografo e artista a tutto campo.

Museo Luzzati a Porta Siberia
Area Porto Antico 6 – Genova
Fino al 28 febbraio

 
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